
RES LAB – Il Locale
Un laboratorio del gusto dove il concetto di fermentazione fugge da un bicchiere di birra e trova rifugio nella nostra idea di cucina
Un tuffo nel passato, posti di rilevanza storica, ambienti centenari, un laboratorio birraio e una cucina in un unico luogo.
È qui che si degusta il territorio nelle sue forme, nei suoi colori nei suoi sapori. Un’esperienza sensoriale completa, per contemplare il passato, radicati al presente e pensando al futuro, mentre si assaggiano i piatti locali abbinati alle birre R-Esist.

“Res Lab è il risultato di un progetto di riqualificazione di una cantina inserita nell’area di interesse storico culturale dell’Abbazia Benedettina di S.Michele Arcangelo riconosciuta, come uno dei più importanti monasteri benedettini del Sud Italia, per la sua straordinaria importanza culturale nel corso dei secoli. Ricchezza culturale, capace di mantenere un equilibrio tra uomo e natura.”
Vogliamo accompagnare i nostri clienti in un’esperienza immersiva con una combinazione unica di piatti a base di materie prime locali abbinati alle nostre birre.
Un posto unico nel suo genere, solo nel nostro Res Lab stando seduti a tavola si può osservare il laboratorio di produzione a vista sul locale, il mastro birraio Raffaele Leone all’opera. Lo Chef Francesco Leone alla preparazione delle pietanze accompagna i clienti con la presentazione dei menu che cambiano col cambiare delle stagioni.

Birre e cucina: un’esperienza autentica che racconta la nostra terra, i nostri valori ad ogni sorso e morso.
Ricerca e passione tra tradizione e innovazione: birre e sapori che uniscono radici lucane e ispirazioni dal mondo.
Le birre, oltre ad essere degustate in loco, vengono distribuite anche all’esterno attraverso fusti e bottiglie.
Fermentazione e Maturazione
Attraverso i processi di maturazione e fermentazione cerchiamo di donare lunga vita al prodotto, avere più sfumature di gusto e complessità di sapore. L’utilizzo di muffe nobili come il Koji ci aiuta in tutto questo. Abbiamo appreso tecniche dal nord Europa e dall’Asia per adattarle alle nostre materie prime così da costruire un ponte fra diverse culture gastronomiche.
Cosa si mangia al Res Lab
Il menu cambia spessissimo e, come sempre più spesso avviene, non è suddiviso tra antipasti, primi e secondi. Nell’ultimo spiccano le tipiche polpette di pane lucane, qui proposte con granchio – “utilizzo i granchi blu, che sono invasivi e mi danno molta soddisfazione” – e chimichurri, la Picanha di agnello dry age, cachi fermentati, cucunci e alghe, il Tataki di cavallo marinato nello shiokoji, peperone crusco e olive dolci o l’Otoro di tonno (la parte più vicina alla testa) e dashi allo zafferano lucano. Un miracolo considerando che Francesco lavora in una cucina che è due metri per due. L’ultima domanda sorge spontanea: perché proprio a Montescaglioso? “Per resistere allo spopolamento, perché se si vuole che la propria terra migliori, tocca rimboccarsi le maniche e investire nel proprio territorio. Non vediamo altre alternative”. Nemmeno noi.
Francesco – Chef




Contatti
Raffaele: 320.81.82.199
Francesco: 380.38.58.158
